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Aikido
L’Aikido è un’arte marziale giapponese moderna, focalizzata sulla difesa personale, l’armonia e lo sviluppo interiore piuttosto che sulla distruzione dell’avversario. È nota per l’uso di movimenti circolari, proiezioni e leve articolari che sfruttano l’energia dell’attaccante contro di lui. È stato creato da Morihei Ueshiba (1883–1969), noto ai praticanti come Ōsensei (“Grande Maestro”).
equilibrio
mentale
L’aikido favorisce uno stato mentale stabile e centrato. Attraverso la pratica delle tecniche, della respirazione e della concentrazione sul movimento, si sviluppa la capacità di mantenere calma e lucidità anche in situazioni di pressione. Questo allenamento mentale aiuta a ridurre lo stress quotidiano e a migliorare la capacità di focalizzarsi sul momento presente.
intelligenza
emotiva
Durante l’allenamento si impara a percepire e comprendere le intenzioni e le energie dell’altro praticante. Questo sviluppa empatia, ascolto e sensibilità relazionale. L’aikido insegna a reagire senza aggressività, trasformando il conflitto in cooperazione, qualità fondamentali per una buona intelligenza emotiva.
Disciplina
fisica
La pratica costante dell’aikido richiede precisione, controllo del corpo e rispetto delle regole del dojo. Con il tempo si sviluppano coordinazione, postura, equilibrio e resistenza. Questa disciplina fisica non è solo allenamento muscolare, ma un percorso di educazione al movimento consapevole e alla cura del proprio corpo.
Autoregolazione
relazionale
L’aikido educa a gestire le emozioni, specialmente quelle legate alla paura, alla tensione o alla frustrazione. Attraverso il controllo del respiro, la presenza mentale e la ripetizione delle tecniche, il praticante impara a non reagire impulsivamente ma a rispondere con equilibrio e consapevolezza. Questo rafforza la capacità di gestire le proprie reazioni anche nella vita quotidiana.
Agnese Barbone
Agnese Barbone ha rappresentato una figura di riferimento nelle arti marziali italiane, ma il suo contributo all’aikido è stato particolarmente significativo e innovativo. Nata a Bari nel 1946, dopo aver raggiunto importanti traguardi nel karate, intraprese un percorso profondo nello studio dell’aikido, disciplina nella quale seppe distinguersi fino a diventare una delle prime donne in Italia a ottenere il grado di Maestra (5º dan).
Il suo approccio all’aikido andava ben oltre la tecnica: ne interpretava l’essenza come una via di crescita personale, fondata sull’armonia, sul controllo dell’energia e sulla ricerca dell’equilibrio tra mente e corpo. In un contesto ancora fortemente maschile, riuscì ad affermarsi grazie a una pratica rigorosa e a una visione didattica inclusiva, contribuendo in modo decisivo alla diffusione dell’aikido nel Sud Italia.
Attraverso il suo insegnamento, Agnese Barbone ha contribuito a rendere l’aikido accessibile a un pubblico più ampio, inclusivo e aperto, favorendo in particolare la partecipazione femminile. La sua eredità è oggi visibile nella comunità di allievi e praticanti che continuano a diffondere il suo metodo e la sua visione.
Scomparsa nel 2024 all’età di 78 anni, lascia un segno duraturo soprattutto nel mondo dell’aikido italiano, dove è ricordata non solo per i risultati raggiunti, ma per la profondità del suo insegnamento e per il valore umano che ha saputo trasmettere.
Storia
È stato sviluppato tra la fine degli anni ’20 e gli anni ’30, prendendo il nome ufficiale di “Aikido” intorno al 1942. A differenza delle arti marziali orientate alla competizione, Ueshiba concepì l’Aikido come una “Arte della Pace”, una disciplina spirituale e fisica per coltivare l’armonia interiore e universale, nata da profonde esperienze spirituali del fondatore.
Il significato del nome: AI (Armonia) + KI (Energia vitale) + DO (Via). Significa “La via dell’unione con l’energia vitale”. Non si oppone forza contro forza. L’Aikidoista (aikidoka) non blocca l’attacco, ma si fonde con la forza dell’aggressore, reindirizzandola tramite movimenti circolari per immobilizzarlo o proiettarlo.
L’Aikido non prevede gare o tornei. La pratica è basata sulla collaborazione tra i compagni (uke e tori) per migliorare la tecnica, l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo e mente.

Co-Fondatrice e 5° DAN di Aikido
Agnese Barbone
Agnese Barbone è stata una pioniera delle arti marziali in Italia, riconosciuta come la prima donna a prendere la cintura nera di karate e successivamente la prima donna a ottenere il titolo di Maestra sia nel karate (7º dan) che nell’aikido (5º dan) .
staff

Co-fondatore E 9° DAN DI NKARATE
vITO sIMMI
Il Maestro Vito Simmi è uno dei nomi più autorevoli nel panorama del karate tradizionale italiano e internazionale. È fondatore e direttore tecnico della Kyohan Simmi.

maestro
Daniele simmi
Segue le orme dei genitori, Agnese e Vito, nel dicembre 1988 viene convocato per la prima volta in nazionale e partecipa al raduno collegiale in vista della Coppa del Mondo.
gli eventi aikido
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